Reportage di viaggio
Alaska

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Loisirs

2011
Il selvaggio teatro naturale d’Alaska
In bus, treno, nave e a piedi da Anchorage al Parco Nazionale Denali e attraverso l’Inside Passage fino a Vancouver. Un affascinante Viaggio dei lettori attraverso la selvaggia Alaska.

Il treno panoramico si muove sferragliando lentamente dalla stazione del Parco
Nazionale Denali alla volta di Whittier. Durante le nove ore del viaggio, l’affascinante paesaggio di questa terra selvaggia accompagna i passeggeri. In lontananza, sulle alture di Denali dominano già i colori dell’autunno, giallo, rosso e marrone, mentre nella regione di Anchorage la vegetazione è ancora verde. In questa città moderna iniziava pochi giorni prima il Viaggio dei lettori di «Touring» attraverso l’Alaska e il Canada Occidentale. Oltre all’escursione costiera lungo la Tony Knowles Coastal Trail, con lagune e fiumi che i salmoni risalgono in autunno, la città offre due straordinari musei dedicati agli abitanti primitivi del posto: il Museo di storia dell’arte e l’Alaska Native Heritage Center. Visitarli costituisce una buona base per comprendere meglio il territorio e la gente dell’Alaska. Una cosa è chiara: le condizioni di vita sono aspre e la natura selvaggia è vasta, davvero molto vasta.

Sotto il Denali

Con bus guidati da loquaci autisti si sale da Anchorage verso la Mt. McKinley Lodge, attraverso la George Park Highway, l’unica strada esistente nel Parco Nazionale di Denali. La grande lodge è immersa nel bosco e quando c’è bel tempo offre una vista esaltate sulla montagna più alta del Nord America, il Monte McKinley che culmina a quota 6194 metri. Qui si possono prenotare diverse escursioni. Si raccomanda una visita a Jerry Sousa, che a Talkeetna fa l’«iditarod musher», ossia il padrone-conduttore di oltre 70 husky, e racconta emozionanti storie sui cani da slitta più forti del mondo. Per i visitatori ha messo in posa un paio di husky davanti ad un buggy e, nonostante l’assenza di neve, durante l’escursione su una strada sterrata si può percepire un pizzico di sensazione della slitta trainata dai cani. Di ritorno alla spaziosa lodge si può fare una passeggiata sui sentieri segnalati dei dintorni sperando nell’incontro con un alce oppure si può godere la vita da lodge.

Natura selvaggia

Specialmente in autunno la prosecuzione del viaggio sulle alture della Denali Lodge è un gioco di colori senza confronto. Boschi radi, laghi, fiumi e la tundra si alternano, mentre su tutto troneggia il bianco gigante Denali. Il parco grande oltre 24 000 metri quadrati si presta a diverse avventure come l’osservazione della selvaggina, passeggiate, discese dei fiumi in canotto, circuiti o la pesca. Nella regione si aggirano molti orsi, lupi, alci, caribù e aquile dalla testa bianca, per questo motivo si consiglia caldamente un’escursione con una guida locale. Nella lodge con 656 camere vi sono diversi ristoranti come pure il celebre Music of Denali Dinner Theater con spettacolo dal vivo. Per cena si consigliano vivamente le chele di granchio del Mar di Bering.
A Denali ci si vorrebbe intrattenere più a lungo, ma il programma e il treno spronano a partire. Durante il viaggio di ritorno di circa nove ore verso Whittier, il grandioso paesaggio ci scorre nuovamente davanti come un film.

A contatto dei ghiacciai

Whittier sembra consistere solo in un porto, dove è ormeggiata la nave da crociera Coral Princess con i suoi 294 metri. Appena imbarcati i passeggeri, la nave si stacca e si dirige verso Prince William Sound. Durante questa crociera attraverso l’Inside Passage fino a Vancouver si avvicenda uno spettacolo naturale dopo l’altro. La nave è un teatro galleggiante dal quale si può osservare il grande ghiacciaio Hubbard o guardare il bizzarro gioco delle lontre marine e delle foche nella Glacier Bay. Nel viaggio verso il Canada la nave fa scalo nelle cittadine di Skagway, Juneau e Ketchikan. Skagway, specialmente, ha conservato qualcosina dei tempi della corsa all’oro nello Yukon.
Vancouver è la porta del Canada sul Pacifico, oltre ad essere una città affascinante. Dallo Sheraton Wall Centre Hotel, il centro è raggiungibile comodamente a piedi. Oltre ai diversi musei, è un obbligo la visita all’acquario cittadino dello Stanley-Park, che ospita 15 000 animali. Durante la bella stagione, dal porto di Floutplain decollano regolarmente gli idrovolanti. Un volo sulla città e sul paesaggio di fiordi che la delimita è un vero piacere. Dopo la selvaggia Alaska e l’Inside Passage con i suoi maestosi ghiacciai, Vancouver è una degna conclusione.

Da sapere

  • Condizioni d’ammissione: per l’Alaska ci vuole il visto USA, per il Canada non ci vuole visto; per entrambi i Paesi si richiede un passaporto valido almeno sei mesi.
  • Valute: dollaro USA in Alaska, in Canada il dollaro canadese; si consiglia di avere a portata di mano banconote da un dollaro per le mance. Con le carte di credito si può pagare praticamente dappertutto.
  • Mance: è consuetudine dare come mancia circa il 15% dell’importo.
  • Abbigliamento: le temperature possono variare considerevolmente e può anche piovere: abbigliamento outdoor caldo, antivento e impermeabile, vestiario elegante per la nave da crociera.
  • Pasti: si può avere ogni tipo di cibo, si consigliano in particolare i frutti di mare.
  • Stagione migliore: da maggio a settembre.

Info Touring

Molte informazioni in italiano sul sito web:
www.lonelyplanetitalia.it/destinazioni

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