Via col vento e il profumo
Scogliere spettacolari, spiagge di sabbia dorata, sentieri idilliaci, boschi di pini e simpatici ristorantini. Scoprire in cammino l’Algarve è una seduzione per molti sensi.
Le narici vengono esaltate dal profumo di un’ampia varietà di fiori, che comprende orchidee, gladioli, trombe d’angelo, acacie e margherite. La fragranza di alberi di ginestra e di pesco in fiore si mescola al profumo emanato dagli aranceti per creare un rinfrescante saluto di primavera. Il gruppo di escursionisti si sente proprio a suo agio, a giudicare dai sorrisi e dalle risate.
Il gruppo giusto
Allo stesso modo in cui l’abito fa il monaco, anche un gruppo affiatato di escursionisti fa una gita di successo, e rende piacevole l’atmosfera durante una settimana di camminate. E dunque ben ci stanno le battute argute del 70enne Robert, che con agilità affronta qualsiasi salita, e ci sta anche lo sguardo attento di Ruedi, che chiudendo la fila è responsabile dell’arrivo a destinazione di tutti i partecipanti. Per fugare da subito qualsiasi idea stereotipata fatta di calzette rosse e di bastoni da passeggio: la più giovane partecipante non ha nemmeno la metà degli anni di Robert. Ci sono anche coppie, che camminando hanno scoperto mezzo mondo e che così forniscono materiale di discussione per chi per la prima volta compie un viaggio simile. Camminare in gruppo, mangiare insieme, condividere gli interessi, è anche la base sulla quale possono nascere delle amicizie durature. La guida turistica Idalina Müller, nata Clementino, originaria delle Azzorre, con il marito ha voluto avvicinare gli amici delle escursioni alla sua patria. Missione compiuta.
Picota e Foia
L’Algarve con una lunghezza di 100 chilometri e 50 chilometri di profondità offre paesaggi molto variati. L’escursione conduce nelle montagne di Monchique attraverso un paesaggio naturale in parte molto ripido costeggiato da vecchie querce da sughero e alberi di castagno, sino a raggiungere Picota. Gli apparecchi fotografici devono sostenere strapazzi non da poco. Capita anche di trovare per terra bossoli di cartucce esplose, che testimoniano la presenza di cacciatori in azione. Il pomeriggio, il pullman sale sino a raggiungere Foia. Il cielo è chiaro e permette così di godersi uno splendido panorama a 360 gradi: verso nord con Alentejo e a sud con la costa.
Scogliere e spiagge
Nel programma sono naturalmente comprese escursioni costiere lungo le scogliere a picco sul mare. Attirano i turisti di tutto il mondo, perché semplicemente incarnano il magnetismo dell’Algarve. Non si può fare a meno di passeggiare per ore sulle spiagge di sabbia dorata e attraverso calette da sogno. Le onde increspate dell’Atlantico hanno formato, dopo un lavorio di milioni di anni, grotte e archi bizzarri. Per chi va in estasi al cospetto del mare e delle sue coste, non deve perdersi Cabo Sao Vicente. Nel punto più a sudovest dell’Europa – di fronte si trova l’America – è consigliabile una lunga passeggiata in compagnia del vento sulle scogliere alte sino a 60 metri e la visita della fortezza.
Villaggi e città
I tempi di camminata giornaliera si aggirano attorno al massimo a tre ore e sono leggere sino a mediamente difficili. Ogni mattina il gruppo viene raccolto alle 9 all’albergo e portato sino al punto di partenza. Il vantaggio è che gli appassionati della camminata ottengono diverse impressioni dell’entroterra.
Nel paesino pittoresco i visitatori possono osservare come gli abitanti più anziani vanno a prendere l’acqua con le brocche alla fontana. A Silves il castello moresco permette uno stupendo e ampio panorama. Loulé, una delle più antiche città nell’Algarve, è nota come centro artigianale, e la gente viene giornalmente, per fare la spesa al mercato coperto. Albufeira, il pittoresco paesino di pescatori si è trasformato in un vero centro turistico con gli ormai noti vantaggi e svantaggi.
Chi cammina per ore, alla fine apprezza un tavolo ben apparecchiato. I pesci dell’Atlantico pescati il mattino presto e preparati alla griglia fanno venire l’acquolina in bocca a tutti. Carne di pecora e di manzo, salsicce aromatiche, combinate con verdure e insalata sono gustose alternative. A entusiasmare il palato non sono la cucina raffinata dell’Algarve, bensì queste semplici e rustiche pietanze con patate dolci, fagioli, meloni, formaggio di capra, e «Melao e presunto», lo stupendo prosciutto dei maiali neri. Piacevoli pranzi e cene con sempre diversi compagni di tavolo garantiscono entusiasmanti discussioni, contribuiscono al benessere di tutti e a creare un ricordo indelebile nei cuori degli appassionati della marcia.
Info Touring
Da sapere
Saperne di più
Sopra: le antiche querce da sughero, sono un prediletto soggetto fotografico. Sotto: alberi in fiore, un godimento per occhi e naso.
Nella settimana di escursioni nell’Algarve sono incluse anche lunghe passeggiate sulla costa. Nella foto sottostante: uno dei canali artificiali che trasportano la tanto preziosa acqua nell’entroterra.

