Reportage di viaggio
Nave della salute

  • 22 centri specialistici
  • Check-up medici
Loisirs

2011
Cuore e reni sul banco di prova
Sulla Nave della salute del TCS i soci del club possono sottoporsi ad esami clinici completi durante una settimana di crociera. La Grand Holiday è ancorata a Sète nel sud della Francia, la rotta conduce a Gibilterra e Lisbona con ritorno a Sète. Di sera si esibisce il popolare presentatore televisivo Kurt Aeschbacher con la sua «ora di visita un po’ diversa».

Le crociere stanno diventando un’apprezzata forma di vacanze per sempre più svizzeri. Dopo la registrazione dei bagagli, durante tutta la settimana non resta altro da fare che prendere qualche boccata d’aria marina, sdraiarsi ai bordi della piscina e sorseggiare un drink al tramonto. Di notte la Grand Holiday salpa verso la prossima destinazione. Che si tratti di Minorca o di Lisbona, le escursioni a terra consentono di scoprire molti aspetti sconosciuti. Quel che viene servito a tavola dalla cucina e dalla cantina dà a tutti i soci del club la fantastica sensazione di trovarsi effettivamente in vacanza nel Mediterraneo.

I centri della salute

Sulla Nave della salute si raggiunge facilmente l’ideale di abbinare l’utile alla distensiva atmosfera vacanziera. Dopo la registrazione seguono i check-up medici. I passeggeri possono far controllare la loro condizione fisica e psichica durante un esame generale all’interno di 22 centri specialistici. In quello di cardiologia del Dr. Michael Pieper, capocardiologo presso il Centro cardiaco sul Lago di Costanza, si è sottoposti ad esami sotto sforzo o vengono commentati i valori di colesterolo e della pressione sanguigna. Nel centro del metabolismo la Dr. Barbara Felix, dell’ospedale cantonale Bruderholz a Basilea, vi spiega il vostro rischio di contrarre il diabete. Dieter Grob, emerito primario di chirurgia della colonna vertebrale alla clinica Schulthess di Zurigo e riconosciuto specialista della schiena, esamina la vostra colonna vertebrale e fornisce anche un secondo consulto sulle pratiche chirurgiche. Valuta anche le vostre lastre dei raggi X, della risonanza magnetica e della TAC. Nel centro per il cranio, il Dr. Reto Agosti della clinica Hirslanden a Zurigo fornisce consulenze per i casi di mal di testa ed emicranie, fornisce spiegazioni neurologiche e su come allenare la memoria.

Senza tabù

Sulla Nave della salute non ci sono tabù, si parla di tutto apertamente. Nel centro riservato agli uomini, l’urologo Eduard Dobry, specialista di Lucerna, è a disposizione anche per problemi d’impotenza e d’incontinenza. Nel centro per la donna, il prof. Volker Viereck, co-capo medico della clinica per le donne e direttore del centro per la vescica, assieme a Marlies von Siebenthal, specialista per le infezioni della vescica e malattie genitali, entrambi dell’ospedale cantonale di Frauenfeld, dispongono anche un esame ecografico per ridurre i sintomi. Oppure sono a disposizione per domande attinenti al cancro al seno e all’osteoporosi. Ed anche l’aspetto mentale non è trascurato. Il prof. Jiri Modestin, condirettore del centro per i trattamenti contro l’ansia e la depressione di Zurigo, consiglia i soci del club a proposito di depressione, stati d’ansia, disturbi ossessivo-compulsivi e disturbi del sonno. Poiché la maggior parte dei passeggeri sono anche soci del TCS – e per questa crociera pagano anche 150 fr. in meno – la Nave della salute naviga sotto il motto: «Lasciate che i vantaggi e l’esperienza che concedete alla vostra auto, possano giungere anche al vostro corpo». Questa speciale crociera è anche un investimento nella propria salute. Durante le visite ai centri specializzati per le articolazioni, la chiropratica, per la vista e l’udito o per la pelle, i passeggeri testano se si trovano in una condizione buona o cattiva. E poi non ha neppure senso chiudere gli occhi. Soprattutto un atteggiamento del genere non rappresenta una terapia. E poi, davvero nessuno vuol sentire la fatidica frase del medico: «Perché non è venuto da me già un anno fa?».

Non è un ospedale

Importante da sapere: la Nave della salute non è un ospedale. E non si viene operati a bordo. La lingua sulla Grand Holiday è il tedesco. Con ogni medico, durante ogni relazione si parla in tedesco. A proposito: dagli specialisti avrete relazioni interessanti e approfondite sulle questioni sanitarie che riguardano la maggior parte delle persone in età avanzata. Cinque appuntamenti al massimo possono già essere prenotati al momento dell’iscrizione, mentre gli altri potranno essere prenotati dai passeggeri a bordo presso la borsa degli appuntamenti. Ogni ospite riceve un dossier sanitario, nel quale può riporre tutti gli appuntamenti e i documenti, affinché non vadano perduti.

L’ora di Aeschbacher

Ma non sono solo i medici a fare i controlli sanitari a bordo. Di sera entra in scena a modo suo il moderatore televisivo Kurt Aeschbacher con uno spettacolo creato per l’occasione: «Aeschbacher – L’ora di visita un po’ diversa» che fa il verso ai medici prendendo «il polso del dente». Divertimento garantito, con storielle interessanti e aneddoti raccontati con sottile ironia.

  • Testo: Christian Bützberger

Appuntamento allo stand del TCS: agili e mobili
René Wittwer, fino a novembre 2010 vice-responsabile del dipartimento della sicurezza stradale, sarà presente allo stand del TCS sulla nave della salute.

  • «Mobilità in età avanzata», cosa s’intende per l’esattezza con questa frase? René Wittwer: Ogni persona prima o poi ha dei limiti legati all’età. Questi possono influenzare la mobilità. E non tutti, ad esempio, possono andare in giro senza problemi a piedi e anche guidare l’auto non è più così facile come quando si era più giovani. È quindi opportuno occuparsi della propria mobilità prima che si raggiunga la terza età.
  • Ciò significa anche una mobilità senz’auto? René Wittwer: In alcun modo. La mobilità con l’automobile è inevitabile per molti anziani. Chi si mantiene in forma fisicamente e mentalmente, partecipando anche volontariamente a corsi di guida, ha buone possibilità di poter usare a lungo questo comodo mezzo di trasporto. Tuttavia non ci si dovrebbe focalizzare soltanto sull’auto, ma andare più spesso a piedi, girare in bicicletta oppure usare i mezzi di trasporto pubblici. In questo modo ci si può preparare anche a una vita senza automobile. Inoltre, vi sono perfino corsi per persone che non sono abituate a spostarsi con i mezzi di trasporto pubblici e anche corsi per «ritornare in sella» alla bicicletta.
  • Sulla Nave della salute il TCS propone svariate attività, come per esempio gli «occhiali alcolemici» con i quali si può sperimentare come si vede dopo aver bevuto troppo. E si può provare anche l’apposito apparecchio di test. Qual è il messaggio proveniente da esperienze del genere? René Wittwer: Tramite ciò si dovrebbe poter evidenziare con la pratica gli influssi dell’alcol. Anche dopo il pensionamento la tentazione di consumare alcol può diventare grande, se non si ha niente da fare. Ma sulla Nave della salute vengono affrontati anche altri aspetti, come ad esempio la visibilità di notte e le ultime norme della circolazione. Dimostrazioni, prove ed esperienze come pure lo scambio di riflessioni saranno al centro delle attività del TCS.
  • Qual è allora l’aspetto più eccitante e il maggior valore aggiunto per i soci del club durante questa settimana di Crociera della salute? René Wittwer: La Nave della salute offre un’opportunità unica per combinare una attrattiva crociera con controlli medici di vario genere. Una combinazione del genere potrebbe esserci una volta sola. Per quanto riguarda specificatamente la sicurezza stradale, è particolarmente eccitante il fatto che vengono proposte delle esperienze pratiche (a volte non abituali). Così i passeggeri possono confrontarsi alle tematiche che contribuiscono a raggiungere una mobilità sicura in futuro.

  • Intervista: Christian Bützberger

Offerta di viaggio
Nave della salute (in tedesco)

Kurt Aeschbacher live an Bord