Reportage di viaggio
Calabria

  • Festival del Peperoncino
  • Costa dei Cedri
  • Monte Pollino
Loisirs

2011
Calabria... piccante!
La Calabria non è sinonimo solo di sole e spiagge sabbiose, ma anche di cucina «focosa»: l’appuntamento gastronomico è con il «Festival del Peperoncino» a Diamante.

Quando Gian Luigi Guaglianone serve i suoi peperoni fritti «pipi vruschi» e poi mette in tavola una scodella di «Cavatelli al peperoncino» ancora fumanti, allora non ci si può che infervorare. Nel meridione calabrese, quando si tratta di mangiare non può mai mancare il peperoncino rosso, che la fa da padrone anche al ristorante «La Stella Dell’Isola», gestito con passione da Gian Luigi e suo padre Armando. Un locale situato in mezzo al verde, appena sopra il paesino di Diamante, un’affascinante stazione balneare sulla costa tirrenica.

Peperoncini ovunque

Una volta all’anno si rende onore in modo speciale ai peperoncini di Diamante: con un proprio festival! All’inizio di settembre da tutti i balconi della città vecchia penzolano gli sfavillanti ortaggi intrecciati con estro artistico. Sul lungomare tirato a lucido le bancarelle fanno la gara a offrire la specialità più gustosa: salami, formaggi, salse per la pasta, liquori e anche cioccolata – e quasi sempre molto piccanti. La gastronomia, combinata con lo svago e l’italianità da cartolina, del «Festival del Peperoncino» attira i visitatori da tutto il mondo. Tanto più che la Costa dei Cedri e il suo entroterra hanno molto da offrire: dalle ampie spiagge di sabbia sino al paradiso delle escursioni, il Parco Nazionale del Monte Pollino. Più a Sud non si deve mancare la visita alla cittadina di Pizzo dove si può gustare un fantastico gelato «Tartufo» confezionato artigianalmente. Infine, la località balneare di Tropea fa parlare di sé oltre che per le sue bellezze turistiche anche per le sue ottime e rinomatissime cipolle dolci. Buon appetito!

Prodotti sani, sempre freschi dal mercato

Il turismo è in costante crescita in tutto il mondo e milioni di persone sono in viaggio ogni giorno come turisti o pendolari. E tutti i viaggiatori quando sentono un languorino allo stomaco vogliono essere nutriti. Pizze unte, panini mollicci, patatine fritte quasi fredde – chi non conosce i prodotti generalmente offerti? Ma per fortuna sempre più ristoratori vengono incontro alla domanda dei consumatori che desiderano prodotti sani e freschi. Un lusso è anche gustare un succo di arancia spremuto al momento. Ed è semplicemente un divertimento andare il sabato mattina presto al mercato per mettere nel cesto prodotti appena colti. Anche nei Marché Restaurant si trovano prodotti freschi di rugiada e ora anche all’aeroporto di Zurigo. Un panino croccante dalla panetteria bio, una minestra asiatica dalla ricetta accattivante, una carne alla griglia proveniente dalla macelleria del ristorante. Al giorno d’oggi ognuno si può nutrire in modo sano e consapevole. A partire da ora mangiare non è solo nutrirsi, ma è anche divertimento. Marché International, è – come dice il nome – una società gastronomica di successo sia in Svizzera che all’estero. «Oggi siamo il gruppo gastronomico leader in luoghi molto frequentati come autostrade ed aeroporti, e a Lipsia addirittura in uno zoo», sottolinea il CEO Oliver Altherr. In Svizzera Marché International, è una filiale al 100% del gruppo Mövenpick, rappresentato in 29 luoghi con 50 punti di servizio (dove i soci TCS hanno uno sconto del 10%, cfr. pag. 37). Chi desidera provare i prodotti freschi in vacanza, può farlo in Germania, Austria, Slovenia, Norvegia, Ungheria, Croazia o Canada. In Asia si possono ordinare piatti preparati freschi con molta swissness a Singapore, Indonesia, Corea del Sud, e Malesia. Marché International costituisce pure un’alternativa per chi viaggia molto e a cui non piace aspettare sino al ritorno a casa per avere sul tavolo un buon rösti con bratwurst. Ulteriori informazioni direttamente al sito Internet: www.marcheinternational.com.