Reportage di viaggio
Markgräfler land

  • Acque termali curative
  • Invitanti vigneti a terrazza
  • Gastronomia avvincente
Loisirs

2011
Acqua, vino e donne risolute
Acque termali curative, vigneti a terrazza invitanti, gastronomia avvincente: nella regione tedesca del Markgräflerland sono protagoniste donne forti e simpatiche.

Socchiudere gli occhi e lasciarsi accarezzare dall’acqua di 38 gradi fortemente salata, un balsamo per muscoli e articolazioni. Nella piscina esterna del bagno termale a Bad Bellingen, con getti da massaggio e panche con acqua spumeggiante, i nuotatori fanno del bene ai propri arti arrugginiti davanti al computer. La conferma per il visitatore viene dalle spiegazioni della giovane direttrice del luogo di cura, Rebecca Paul, con la frase: «Solamente 45 minuti nella grotta con il sale del Mar Nero corrisponde ad una breve vacanza al mare», ed ecco che fioccano le prenotazioni. A Bad Bellingen, il cosiddetto «medical wellness» viene offerto a cinque stelle.
I 200 000 ospiti che visitano le terme ogni anno, sono anche il carburante del benessere della cittadina tedesca con le romantiche case a graticcio. «Bad Bellingen è una vera e propria ‹cura termale per buongustai›», afferma il sindaco Christoph Hoffmann. Ai bisogni e desideri dello stomaco ci pensa Ramon Basler nella sua «Berghofstüble», un locale «bib gourmand» premiato dalla Guida Michelin, e altri ristoranti e alberghi che hanno iscritto i loro meriti nell’atlante della gastronomia. Chi ha una predilezione per parchi, giardini e rose, durante il suo viaggio dovrebbe fare una pausa nel Landhaus Ettenbühl, un prestigioso Bed and Breakfast.

La qualità è tutto

Il Markgräflerland ha ricevuto il nome dal Markgrafen di Baden. Stando alle indicazioni degli uffici di turismo, la regione comincia a Lörrach, presso il confine con Basilea, e scorre in direzione nord sino a toccare Friburgo in Brisgovia. Sul versante occidentale il confine è costituito dal Reno, ad est invece dalla cresta principale della Foresta Nera. I dintorni sono conosciuti come l’area climatica più calda della Germania e la regione viene anche chiamata «la Toscana della Germania». Il terreno è, infatti, ideale per la coltivazione di verdure e vigneti.
La varietà dominante di vite bianca è il Gutedel, da noi noto come Chasselas, e il grappolo rosso di maggior coltivazione si chiama «Spätburgunder», da noi meglio conosciuto come Pinot Noir. Sulla strada del vino del Baden – anche apprezzata da escursionisti e ciclisti – si trovano flemmatici paesini vinicoli come Müllheim, Heiters­heim o Schliengen. E la prossima volta proprio a Schliengen i viaggiatori dovrebbero fare una sosta e dare un’occhiata nella vecchia Posta dei «Thurn und Taxis». È il regno di Roy Blankenhorn, che per la quinta generazione gestisce l’omonimo vigneto fondato nel 1847. La signora Blankenhorn è una simpatica ed eloquente interlocutrice, che sa tutto sui vini Markgräfler e che in una degustazione riesce a raccontare anche aneddoti curiosi e buffi che ti portano a ridere sino alle lacrime.

Creativi e spiritosi

Mentre in mezzo alla crisi finanziaria di tre anni fa tutti avevano il muso lungo, la signora Blankenhorn ha reagito creando l’«Ottimista». È un vino spumante, un prosecco «con dentro tutto ciò che lo rende buono». Il trio di vini è completato dall’«Idealista» (Pinot Noir Barrique) e dall’«Altruista» (Pinot Blanc Chardonnay). Ecco un assaggio della creatività della risoluta e sensibile viticoltrice, i cui vini di punta Gutedel e Spätburgunder entusiasmano facilmente qualsiasi appassionato di vino.
Con le rovine della fortezza sullo Schlossberg che si scorgono anche da lontano, a Staufen possono visitare il nucleo medievale, curiosare nei piccoli negozi arredati con cura e fare una breve pausa in uno dei numerosi caffè. I visitatori possono scorgere anche le crepe, alcune spesse centimetri, in almeno 260 case, conseguenza di una fallita trivellazione alla ricerca di calore nell’autunno 2007 che aveva provocato un’eco mondiale. Staufen viene anche nominata la città di Faust, perché luogo di azione del dottor Faust. «L’uomo erra finché aspira», è la citazione più nota del mago. Se Goethe ha reso onore al Dr. Faust con l’omonimo libro, attorno al suo mito ci sono numerose saghe e dicerie. Chi desidera conoscere più da vicino il dottore, a Staufen può prenotare la stanza Faust nell’Hotel e Ristorante «Löwen» gestito da Edeltraud Pilz. Staufen è anche l’ideale punto di partenza per escursioni, sia tra i vigneti che nella valle del Münster con la cima del Belchen come punto di riferimento.

La cuoca provetta

Una scorribanda attraverso il Markgräflerland dovrebbe includere per diversi motivi una sosta nella valle in cui scorre il fiume Sulzbach. Il luogo principale Sulzburg è tra i più vecchi centri minerari d’Europa. Anche la millenaria ex chiesa conventuale St. Cyriak è una testimone dall’incalcolabile valore. Da decenni Sulzburg è anche un punto d’incontro di appassionati della buona tavola.
Il terreno del Baden meridionale è fertile anche a Sulzburg. Asparagi e fragole in primavera, frutta matura e selvaggina dalle foreste adiacenti in autunno. Sul tavolo vengono servite creazioni magistrali, usando sempre se possibile prodotti locali, opera della più giovane cuoca stellata tedesca Douce Steiner nell’«Hirschen». Una stella Michelin è il riconoscimento ottenuto per le prelibatezze sinora sfornate. Una bravura che ha trovato ammiratori anche oltre confine, fatto sta che quattro quinti degli ospiti provengono dalla Svizzera.
La cuoca virtuosa, che gestisce la casa assieme al marito, nel colloquio fa capire che segue le orme del padre, il dotato cuoco Hans-Paul Steiner, che ai fornelli si è guadagnato due stelle Michelin. E noi le porgiamo i nostri migliori auguri!

  • Testo & foto: Christian Bützberger

Info Touring

  • www.markgraefler.de
  • www.bad-bellingen.de
  • www.berghofstueble-bad-bellingen.de
  • www.landhaus-ettenbuehl.de
  • www.muenstertalstaufen.de
  • www.fauststube-im-loewen.de
  • www.bohrerhof.de
  • www.douce-steiner.de
  • www.gutedel.de

Offerte di viaggio Germania

Nel Markgräflerland le donne sono protagoniste: Rebecca Paul, direttrice dello stabilimento di cura a Bad Bellingen...

... la cuoca creativa Douce Steiner a Sulzburg...

... e la viticoltrice Roy Blankenhorn a Schliengen.

Escursione in carrozza nei vicoli.

Coltivazione di asparagi Bohrer a Hartheim.