Romanticismo sull’acqua
Dal gotico in mattoni al romanticismo dei bagni: un entusiasmante viaggio per i lettori di «Touring», lungo le vie d’acqua da Berlino fino a Stralsund, nel Mar Baltico, a bordo del battello MS Sans Souci.
Quante vie d’acqua continentali vi sono effettivamente in Germania? La risposta è fornita dal «MS Sans Souci», un piccolo e confortevole battello adibito alle crociere fluviali, nel tratto che va da Berlino al Mar Baltico. Uno dopo l’altro, durante la navigazione si incontrano i laghi di Berlino e il canale Oder-Havel sotto il Kiel, seguito dalla corrente dell’Oder e infine i famosi «Bodden gewässer», tra le isole del Mar Baltico e la terra ferma. Assieme alle acque, varia anche il paesaggio: fitti boschi attorno a Berlino, il fascino cittadino di Stettino e quello delle case ricoperte di canne, lungo la costa baltica.
Berlino dal cuore pulsante
Quando la sirena del battello da crociera risuona il suo arrivederci, nel tranquillo sobborgo berlinese di Spandau, la vigilia dei passeggeri sarà già stata vissuta in modo che più variegata. Berlino, l’antica e nuova capitale della Germania, ha nuovamente il fascino di una metropoli mondiale. Chi desidera fare dello shopping, può scegliere tra il Kurfürstendamm e la via dei negozi Unter den Linden. Una visita al Reichstag porta con sé un frammento di storia mondiale, e salendo alla cupola di vetro, si gode un panorama fantastico sugli edifici governativi tutt’intorno. Un tragitto in battello lungo la Sprea, con l’isola dei musei e gli edifici classicisti dell’epoca imperiale. Chi la sera ha fatto un giro per la città, ha potuto assaporare un altro tipo di atmosfera: il visitatore può oggi ritrovare la leggendaria Berlino degli Anni Venti, con i suoi invitanti cabaret, spettacoli di varietà e graziosi teatri.
Tutto ciò sembra ora molto lontano. Questo perché, dalle finestre della lounge, nella quale è stato preparato un piccolo ma delizioso buffet di torte, si vedono gli yachtclub e gli stabilimenti balneari, poi di nuovo le lussuose ville dell’alta società berlinese. La sera si fa tutto più paesaggistico. Dalla prua, compare improvvisamente la costruzione d’acciaio dell’elevatore di battelli di Niederfinow. «Abbassare la testa!» è il comando per i passeggeri sul ponte, perché manovrare qui, nell’elevatore di battelli lungo 36 metri, è un lavoro da certosini. Il comandante Grunewald, che ha acquistato la motonave MS Sans Souci tre anni fa, conosce esattamente ogni curva della sua sinuosa «lady blu». E mentre «gioca» con il suo joystick nella cabina di comando, trova anche il tempo per dare spiegazioni in modo scherzoso.
Gotico in mattoni
Il sole illumina il monastero di Chorin, 50 chilometri a nord-est di Berlino, e fa risaltare le mura secolari rosse, rispetto al verde vivace del parco tutt’intorno. «Patria dei tedeschi del nord» ha definito lo statista Helmut Schmidt questo simbolo del gotico in mattoni. In ogni caso, non si potrebbe immaginare nessun luogo più tranquillo di questo monastero medievale con volte e mura spesse dei metri. Un programma di contrasto per il pomeriggio: Stettino. Questa vivace città è oggi in territorio polacco. Chi desidera vedere coppie di innamorati e minigonne nei bistro e nelle taverne a lume di candela, può salire comodamente dopo cena l’ampia scalinata fino alla promenade. La visita della città il mattino seguente offre un’altra immagine: lo sguardo nelle stradine secondarie e nei cortili retrostanti mostra ancora le cicatrici lasciate dalla cortina di ferro.
Il MS Sans Souci continua il suo viaggio. Le onde sbattono contro la bassa prua e, se si assaporano gli spruzzi d’acqua sul viso, l’acqua è salata. «Bodden» è il nome di questi piccoli bacini, tra le isole del Mar Baltico e la terra ferma. Queste trascinano il battello a Peenemünde, dove una volta Wernher von Braun costruiva i suoi missili. I pochi edifici del luogo si uniscono con i sottomarini del porto, in un gigantesco museo. Ma Usedom offre molto di più. Lo si scopre passeggiando lungo la costa, da Ahlbeck a Heringsdorf, con la graziosa architettura degli stabilimenti balneari, le finestre ad arco dipinte di bianco e i balconi in legno, dove nobili e borghesi del XIX secolo prolungavano la villeggiatura estiva.
Rügen e Hiddensee
Stralsund è il porto, meta finale del viaggio. Proprio davanti al gigantesco e famosissimo veliero Gorch Fock, qui ormeggiato, attracca il MS Sans Souci. Le chiese di Stralsund, dai campanili in mattoni, ricordano fedelmente l’architettura di questo lembo di terra. Dalla torre di Santa Maria, alta 104 metri, è visibile ciò che aveva descritto la guida: l’antica città portuale è completamente circondata dall’acqua. Lontano, si scorge il nuovo ponte sul Sund, fino a Rügen.
Il MS Sans Souci salpa ancora una volta da Stralsund, per un’escursione giornaliera sull’isola. Rügen è, con i suoi 926 kmq, la più grande isola tedesca, situata nel Meclenburgo-Pomerania. Le magnifiche scogliere bianche del Cretaceo, davanti al panorama azzurro del Mar Baltico, sono una vista spettacolare, e la leggera brezza del mare, che soffia sui fili d’erba tra i fari di Capo Arkona, dona un senso di pace.
Nello stabilimento balneare di Binz, con i suoi 125 anni di vita e il suo «spa hotel», si assapora la vera vita da spiaggia. I libri storici del XIX secolo raccontano di carretti, con i quali ci si buttava in mare per divertirsi, e mostrano i costumi delle signore, coprenti fino alle ginocchia. Oggi regna la libertà, salvata dall’epoca del comunismo. Una puntata nell’isola vicina di Hiddensee mostra la casa del poeta Gerhart Hauptmann. La sera appartiene ai locali della costa di Stralsund. Si ripensa al viaggio attraverso tutte le acque continentali della Germania, note ai libri di geografia.
Autore: Oliver Schmidt (Touring)
Da sapere
MS Sans Souci: questo battello da crociera, in servizio dal 2000, è lungo 82 metri e largo 9,5 m e può ospitare al massimo 80 passeggeri, in un’atmosfera familiare a 4 stelle. Durante il giorno, le cabine si possono trasformare da zona-notte a zona-giorno, con divano. Sono grandi circa 12 mq e dotate di finestra, doccia, WC, lavandino, TV satellitare, climatizzatore, cassaforte e asciugacapelli. Capo dell’equipaggio di 26 uomini, è il comandante e proprietario Peter Grunewald. Nel ristorante, come nella lounge panoramica con le sue ampie vetrate, bar e pista da ballo, tutti i passeggeri possono trovare spazio contemporaneamente. La sera si esibisce un intrattenitore. La lobby ospita una piccola biblioteca, con angolo lettura.
Il gotico in mattoni del monastero di Chorin
Case borghesi ben restaurate di Stralsund

