Scoprire la Polonia in automobile
Ampi paesaggi incontaminati, con foreste immense e i tortuosi laghi della Masuria, storiche città pulsanti in vesti ancora medievali e la stupenda costa del Mar Baltico: la Polonia vale sicuramente sempre un viaggio.
65 anni fa Danzica fu ridotta in macerie. Quasi il 90% della magnifica città anseatica affacciata sul Mar Baltico fu distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi la «Regina del Baltico» si presenta di nuovo in ottima forma. Il centro storico è stato ricostruito seguendo fedelmente i piani e le fotografie dell’epoca. Attorno al Mercato Lungo si possono di nuovo ammirare le case borghesi. E sulle rive del vecchio Mott – il vecchio porto di Danzica – l’enorme grudi legno del XV secolo testimonia dell’importanza storica della città anseatica mercantile. Nello stesso quartiere vale la pena visitare anche la stretta Frauengasse, un gioiellino architettonico. Nelle cantine delle case strette si trovano boutique alla moda, ristoranti o negozi di gioielli, un vero bengodi per gli appassionati dello shopping. A circa 15 km da Danzica vi aspetta lo stabilimento balneare di Sopot con una spiaggia di sabbia lunga quattro chilometri e larga cento metri, così come un pontile che si staglia per oltre 500 metri sul Mar Baltico.
La città di Cracovia
Ancora più affascinante della città vecchia di Danzica si presenta al sud della Polonia Cracovia. Risparmiato dalla guerra, il nucleo storico è rimasto praticamente intatto e mostra tutta la sua bellezza medievale. Nell’antico Palazzo del Tessuto, affacciato sulla grande piazza del mercato, un’architettura rappresentativa del XIV secolo, oggi si trovano piccole bancarelle con prodotti artigianali e vari souvenir. La piazza principale pullula di ristoranti e caffè, in cui si può splendidamente oziare.
Proprio accanto alla città vecchia, in alto sopra la Vistola, troneggia il Castello del Wawel con il Mausoleo di San Stanislao – una meta altrettanto degna di una visita. Chi si sente attratto da artisti e antiquari, dovrebbe recarsi nella zona a est del Castello. La zona di Kazimierz, un tempo il quartiere ebraico della città, è una vera e propria miniera di articoli kitsch e di preziosi, inoltre racchiude alcuni locali dove si mangia a buon mercato. Qui il grande regista americano Steven Spielberg girò alcune sequenze del suo pluripremiato film «La lista di Schindler» (Schindler’s list).
La natura dei Masuri
Chi va in giro per la Masuria con l’auto, non dovrebbe avere il timore di abbandonare le strade principali e viaggiare attraverso la campagna in tutta calma. Il vantaggio è che si possono fare molte scoperte: paesaggi contadini, strade chilometriche che si immergono in fantastiche foreste, piccoli villaggi di pescatori ai bordi di uno dei numerosi laghi e casali e castelli. Da visitare è, ad esempio, il Castello del conte di Lehndorff proprio nelle vicinanze di Steinort. L’idilliaco maniero, situato in una rotonda insenatura del lago Dargainen, ha vissuto tempi migliori e prossimamente verrà sottoposto a un restauro. È già stato rinnovato uno stabile che ora comprende due ristoranti. In un’area di servizio si può preparare un luccioperca appena pescato nel lago. È consigliabile anche una gita in barca sui grandi Laghi Masuri, partendo dal paesino di Nikolaiken. Si possono anche visitare le testimonianze del terribile passato dell’era nazista. Come la Wolfsschanze (la Tana del Lupo), il quartier generale di Hitler durante la campagna di Russia nelle vicinanze di Ketrzyn. Qui il gruppo formatosi attorno al conte von Stauffenberg organizzò l’attentato al Führer. Alla fine della guerra, le forze armate fecero scoppiare l’enorme bunker, in modo che ancora oggi si possono scorgere le macerie in cemento e ricoperte di arbusti. Ancora più tetro è il capitolo Auschwitz-Birkenau, dove i nazisti durante la guerra eressero un campo di concentramento e di annientamento, in cui oltre un milione di persone – soprattutto ebrei, ma anche polacchi e russi – trovarono la morte.
La Polonia in auto non è un gioco da ragazzi
La rete stradale polacca è carente: a parte alcuni nuovi tratti, le strade di campagna sono piene di buchi e cunette, dunque quando si viaggia in Polonia si deve prevedere molto più tempo rispetto che in Svizzera. Ma non si guida in modo aggressivo: in generale in Polonia non si guida in modo più rischioso o più velocemente che da noi. Nonostante che le città e i paesini siano ben segnalati e che con una buona cartina si possano trovare con facilità entrambi, si consiglia di portare con sé un navigatore GPS. Il viaggio attraverso la campagna e la ricerca degli alberghi nelle città diventa così ancor più semplice. La Polonia è di per sé un Paese sicuro per i turisti. Si consiglia comunque di chiudere bene il veicolo e di non lasciare in auto oggetti di valore quando si parcheggia. Se possibile, utilizzare parcheggi custoditi e di notte il parcheggio dell’hotel. Nel caso di viaggi in campagna, si deve fare attenzione ai passaggi a livello incustoditi che da noi non esistono quasi più sulle strade principali: al segnale stop fermarsi brevemente, guardare a sinistra e a destra, e poi proseguire lentamente a causa del passaggio accidentato. Anche di giorno viaggiare sempre con i fari accesi.
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